Caldo Ungaro - Detrazioni 50% / 55%
  • fluenth
    fluenth
  • Conto Termico 2.0
    Conto Termico 2.0
Smaller Default Larger

Estratto della Circolare n.2 inviata ai soci dall’AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali – www.aiel.it) che si ringrazia:

“Sulla base delle ulteriori modifiche introdotte dal recente Decreto Legge 83/12 il quadro delle detrazioni fiscali è il seguente:

DAL 1 GENNAIO AL 25 GIUGNO 2012
Come stabilito dal D.L. sono ammesse alla detrazione del 50% le spese per il risparmio energetico per interventi qualificati come “relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’istallazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia. Le predette opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette ….”
Quindi anche retroattivamente gli apparecchi domestici a biomasse dal 1 gennaio al 26 giugno 2012 possono usufruire della detrazione […].
E’ possibile ottenere la detrazione del 55% ma solo per  impianti termici sopra descritti, dimostrando il rispetto dei limiti obbligatori del raggiungimento del risparmio del 20% e la sostituzione degli infissi di tutta l’unità immobiliare oggetto dell’intervento, con quelli con il massimo grado di tramittanza. Anche i tetti di spesa massima cambiano rispetto al 36%.

DAL 26 GIUGNO 2012 AL 30 GIUGNO 2013
Da questa data la detrazione del 36% per il recupero edilizio e il risparmio energetico diventano detraibili al 50% e il tetto di spesa passa da 48.000 a 96.000 euro.
Resta la possibilità del 55% nei casi sopra evidenziati fino al 31 dicembre 2012. A partire dal 1 gennaio fino al 30 giugno la detrazione del 55 per i casi previsti, passa al 50%.

DAL 1 LUGLIO 2013
Ritornano in vigore le regole vigenti fino all’entrata in vigore del DL Sviluppo, e cioè la percentuale della detrazione ritorna al 36% e il tetto di spesa a 48.000 euro.
Da questa data scompare anche l’ex 55% diventata poi 50%, tutte le detrazioni si uniformano al solo 36%.

LE REGOLE PER BENEFICIARE DEL 36%
Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile.
E’ necessario inoltre che le spese detraibili siano pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. Attenzione, non si tratta di un normale bonifico, ma deve essere utilizzata la procedura del bonifico per la riqualificazione energetica dove bisogna indicare gli estremi della fattura e il codice fiscale del beneficiario del bonifico. Banche e poste già dispongono del modello apposito.
L’obbligo dell’invio della comunicazione di inizio lavori al centro operativo di Pescara è stato soppresso dal decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011. […]
I contribuenti interessati debbono conservare le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese sostenute e la ricevuta del bonifico. Tale documentazione, che deve risultare intestata alle persone che fruiscono della detrazione, infatti, deve essere esibita a richiesta degli uffici finanziari.
Naturalmente vige il rispetto di tutte le altre norme di legge, anche se non richiamate dal provvedimento sulle detrazione fiscale, ad esempio riferite a quanto stabilito per la corretta installazione, le caratteristiche della canna fumaria ecc.

ATTENZIONE
[…] il Decreto Legge in questione pur essendo già applicabile perché pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, deve essere convertito in legge entro 60 giorni dalla sua emanazione. Quindi il Parlamento (Camera e Senato) nella fase di conversione in legge, se lo ritengono, possono introdurre delle modifiche al testo. […]
Vi terremo informati su eventuali modifiche introdotte.”
Di seguito, dal DL 83/12

Art. 11
Detrazioni per interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico
1. Per le spese documentate, sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2013, relative agli interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 50 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare. Restano ferme le ulteriori disposizioni contenute nel citato articolo 16-bis.
2. All’articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, dopo il primo periodo è aggiunto il seguente: “Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2013, fermi restando i valori massimi, le detrazioni spettano per una quota pari al 50 per cento delle spese stesse”.
3. All’articolo 4, comma 4, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, l’ultimo periodo è soppresso; la presente disposizione si applica a decorrere dal 1° gennaio 2012.